GLOBAL FORUM ON MIGRATION AND DEVELOPMENT
La voce dei minori stranieri non accompagnati al Global Forum su Migrazione e Sviluppo
19 Giugno 2018
Da CHIARA SATURNINO
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LA STORIA CONTINUA

La voce dei minori stranieri non accompagnati arriva al Forum Globale su Migrazione e Sviluppo. Oggi due dei nostri U-Reporters, conosciuti nelle strutture supportate da UNICEF/Intersos in Sicilia, si trovano ad Agadir, in Marocco, per dare il loro punto di vista su una tematica che li tocca da vicino. La loro partecipazione sarà utile per identificare quelle questioni prioritarie da affrontare per garantire la protezione, il benessere, l’accesso ai servizi e ai processi di inclusione sociale dei giovani migranti e rifugiati. Con loro, altre ragazze e ragazzi selezionati da diversi Stati. Allo youth-pre meeting sarà presente anche una delegazione dell’Autorità Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza.  E’ uno dei diviersi incontri previsti in preparazione al GFMD summit che avrà luogo a dicembre L’evento rientra in un calendario di incontri previsti in preparazione del GFMD Summit che avrà luogo proprio ad Agadir dove, a dicembre 2018, sarà approvato il Global Compact sulla migrazione.

 

L’incontro porta al centro del dibattito un concetto importante: è possibile parlare di minori migranti, rifugiati, minori stranieri non accompagnati, ma si tratta prima di tutto di minori, tutti con gli stessi diritti, nessuno escluso. Tra questi, il diritto di esprimere la propria opinione e di essere ascoltati e il diritto all’accesso a servizi di qualità. Nel mondo sono oggi decine di milioni i minori migranti, spesso fuggono da guerre e conflitti, altre volte lasciano il Paese seguendo il sogno di una vita migliore. UNICEF sta supportando l’organizzazione del Forum dando spazio alla voce dei minori, ricordando che tutti gli Stati dovrebbero difendere i loro diritti, supportarli nello sviluppo del loro pieno potenziale, prendersi cura di loro e garantirne la protezione, soprattutto per le categorie più vulnerabili. Solo così si garantirà il benessere dei più piccoli e delle loro famiglie e si contribuirà al raggiungimento degli obiettivi proposti dall’Agenda 2030 che impone ai Paesi di registrare progressi nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile mantenendo però l’impegno di non lasciare nessuno indietro.

 

S., 19 anni, gambiano, afferma: “La partecipazione al Forum è per noi un’occasione utile per dare il nostro contributo su un tema che ci tocca così da vicino. Si tratta inoltre di un importante momento di confronto con giovani da altri Paesi per conoscere la percezione che si ha del fenomeno anche fuori il contesto italiano”.

“Non ci sarà modo di fermare la migrazione finché non saranno risolti i problemi politici, economici e sociali dei Paesi da cui molti di noi provengono e non è qualcosa che accade dall’oggi al domani – aggiunge N., 18 anni, gambiano – Dobbiamo necessariamente proteggere le ragazze e i ragazzi che arrivano, garantire i servizi di base, prenderci cura di loro. Solo garantendo che tutti i bambini siano protetti possiamo sperare in un mondo migliore”.

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